Bambini 0-12

Falsi miti sulle meduse. Tutto quello che c’è da sapere…e che pensavi di sapere!

Che siano bianche, viola, arancioni o rosa, che galleggino in superficie o che sbuchino dagli abissi, che siano urticanti o meno, appena le si avvistano suscitano sempre la stessa reazione…un fuggi fuggi generale!

In realtà forse qualche temerario che con un retino o un secchiello le catturi lo si trova! Ma vi siete mai domandate perché le si lascia al sole stese sulla sabbia o sui sassi? Perché per il 98% sono fatte di acqua! E quindi lentamente evaporano! Ma occhio, le meduse restano, per quanto fastidiose, degli animali marini e come tali vanno difese. Il Codice Penale è molto severo contro pratiche di maltrattamenti sugli animali!

Le meduse non pungono né mordono, semplicemente i loro tentacoli rilasciano una sostanza urticante per la pelle, che causa forte dolore e bruciore, con insorgenza di pomfi e vescicole accompagnati da forte prurito!

E allora cosa bisogna fare se si entra in contatto con le meduse?

  • Per prima cosa occorre sciacquare la parte interessata con acqua di mare, senza utilizzare acqua dolce che non è in grado di diluire la tossina e che anzi potrebbe provocare la rottura delle strutture urticanti che eventualmente
  • sono rimaste sulla pelle, causando ulteriore rilascio di veleno.
  • Eliminare i filamenti rimasti attaccati alla pelle con l’aiuto di una tessera di plastica rigida (es. bancomat)
  • Non grattarsi
  • Evitare i rimedi della nonna tipo urina, ammoniaca, alcol o aceto, che oltre a non essere d’aiuto possono ulteriormente infiammare la zona interessata.
  • Non utilizzare acqua calda o pietre calde perché per inattivare le tossine le temperature devono essere troppo alte.
  • Applicare il prima possibile un gel astringente a base di cloruro di alluminio ad una concentrazione del 5% in grado di ridurre il prurito e di bloccare la diffusione delle tossine.
  • In caso è possibile utilizzare anche creme a base di cortisone che però avranno un’azione molto più tardiva.
  • Non esporre al sole per un paio di giorni l’area colpita per evitare formazione di macchie sulla pelle e successivamente proteggerla utilizzando uno schermo solare alto.

In caso di insorgenza di sintomi secondari importanti come difficoltà respiratoria, forte sudorazione, disorientamento, vomito chiamare il 118.