
Se siete da poco tornate a casa dopo il parto probabilmente avete già incaricato qualcuno di andare in farmacia a prendere un integratore di vitamine D e K per il vostro bimbo! Ma di preciso cosa sono e a cosa servono queste vitamine?
La vitamina D è una vitamina che si presenta sotto due forme: la vitamina D2, che può essere introdotta in piccole quantità con l’alimentazione e la vitamina D3, che viene prodotta dall’organismo a livello cutaneo se si espone la pelle ai raggi solari.
La carenza di vitamina D può causare importanti conseguenze negative sulla mineralizzazione di ossa e denti! Purtroppo né il latte materno né quello formulato contengono il fabbisogno giornaliero che è di 400 UI/giorno. Inoltre, come giusto che sia, l’esposizione dei bambini al sole oggi avviene con le dovute precauzioni e i filtri solari presenti nelle creme impediscono una sufficiente produzione di vitamina D.
Per questo motivo si consiglia una integrazione di vitamina d dalla nascita fino almeno all’anno di vita, anche se la tendenza ormai è di arrivare ai 18 mesi/2 anni.
La vitamina K è una vitamina molto importante nel processo di coagulazione del sangue. Per questo motivo una sua carenza può causare emorragie che possono risultare addirittura fatali.
Questa vitamina è scarsa nel neonato perché la quantità che riesce ad attraversare la placenta è molto bassa e, inoltre, i bambini appena nati non presentano una flora intestinale ben sviluppata in grado di produrre una adeguata quantità di vitamina K. Per questo motivo si rende necessaria una integrazione fino al terzo mese di vita nei neonati allattati al seno ( il latte formulato contiene già un soddisfacente apporto di vitamina K).
Per agevolare la vita ai genitori esistono in commercio integratori che contengono sia vitamina D che K da somministrare quindi fino al terzo mese di vita per poi passare a integratori che contengono solo vitamina D.
Per un corretto utilizzo di questi prodotti seguite sempre le indicazioni del vostro pediatra.
